Erano rimasti in sette, fra loro Mistico.
- Non è possibile continuare, la rete ci perde ogni giorno di più.
- Direttore, possiamo riprenderci - disse la conduttrice del reality in crisi di ascolti - abbiamo preparato sorprese clamorose.
- No. Basta, cara Flendi. Il reality come era stato pensato chiude.
- Si, ma io? I partecipanti?
- Lei si riposi, le farà bene... - il direttore, dottor Micheri, guardò la presentatrice negli occhi per alcuni secondi - per quanto riguarda i partecipanti, se ne sta occupando la redazione di "tutto&tutti". Manterremo una finestra in quella trasmissione, di dieci minuti al giorno, non di più, giusto per non dire di averlo chiuso completamente. Per il resto stop! Fine! Basta col programma costosissimo di partenza, se ne staranno là ad attendere la finestrella pomeridiana, senza farci spendere a vuoto.
- Ma quelli di tutto&tutti non sono in grado di condurre un...
- Flendi, lei non è stata in grado di condurre - Micheri si irrigidì - i telespettatori fuggono, lei non ha saputo dare verve, non è stata in grado di provocare una lite, dico una sola vera lite, ne fra i partecipanti ne tanto meno fra gli opinionisti.
- Il reality è già bello di suo.
- Ma cosa dice, fa schifo. La gente vuole la rissa, le liti, vuole personaggi portati all'estremo. E bello di suo, mi dice! Ma chi se ne frega. Se non fa ascolto non vale niente, l'audience è l'unico metro di valutazione. Il resto sono favole.
- Ma il programma di domani sera? Le nomination? Come facciamo?
- Carissima, il programma serale non esiste più, le nomination le ha fatte il pubblico: tutti a casa! Vada pure, da oggi è sollevata dalla conduzione, mandi il suo manager in amministrazione per sistemare il contratto.
- Ma gli autori sono riusciti a mettere contro Paola e Rosilla, sono riusciti a fare esternare Gigho...
- Non basta, bazzecole. Si aggiorni, dalle altre parti vengono alle mani, si querelano, fanno litigi clamorosi e spettacolari. Da noi nulla, sembriamo educande. E poi i partecipanti, ma come gli avete scelti? Non c'è nessuno di interessante, di vincente. Non c'è un vero fuori di testa, non c'è uno che sappia fare veramente la vittima o l'antipatico, non c'è un maleducato o un provocatore all'altezza, non c'è un'ignorante da prendere in giro, non c'è una ragazza che sappia mostrarsi come si deve... voglio dire, che sappia interessare il pubblico maschile. C'è solo della banalissima banalità...
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- Come sarebbe a dire, non facciamo più la puntata alla sera? - chiese nervosamente Rosilla allo staff.
- Ci sono ragioni che hanno portato a questa decisione... - Rispose Bersico, il presentatore al seguito dei concorrenti.
- Ci prendono in giro? Guardate che io divento una bestia - urlò il concorrente Zarco.
- Dovevi diventarlo prima - gli disse un cameramen sottovoce - forse salvavi gli ascolti.
- Gli ascolti? Per questo non facciamo il serale? Ma noi siamo qui a faticare, a fare il nostro dovere, siamo come artisti, noi, e questi ci chiudono il sipario?
- Davvero ci guardano in pochi? ma allora cosa stiamo a faticare, a parlare, addirittura a confessarci... se devo farlo voglio che siano in molti ad ascoltare - commento Paola - e tu, Mistico, non dici nulla?
- Dico che è colpa di Gigho, la gente non lo sopporta e quindi non ci guarda. Io voglio arrivare in fondo, voglio la mia chance. Mi spetta di diritto, che mandino via quello. Io resto, o faccio un casino. Denuncio la produzione, lo faccio.
- Mi sa tanto che è finita, Mistico - sentenziò sconsolata Rosilla.
- Finita un corno, io voglio andare in prime time, non al pomeriggio. Hanno iniziato il reality? Bene, adesso lo finiscano. Bersico, voglio parlare con la produzione.
- Lo sai che non è possibile, Mistico.
Gli occhi di Mistico e Zarco erano pieni di rabbia, e tradivano le troppe aspettative riposte nel gioco. In realtà tutti avevano dei sogni di gloria, era normale. Ognuno aveva un strategia: aggressiva, pacata, accusatoria, vittimistica, da super-eroe, ecc., ognuno di loro aveva studiato le parole e gli atteggiamenti, poi si erano via via affinati con l'aiuto degli autori del programma. Ma non era bastato.
- Non voglio tornare a casa in questo modo! - Era avvilito, Gigho.
Qualcuno di loro aveva abbandonato occasioni di lavoro per giocarsi la carta reality, quella che se va elimina attese e delusioni, e porta subito al successo mediatico. Qualcun' altro aveva litigato in famiglia per partecipare, convinto di tornarvi acclamato vincitore. Insomma, avevano speso il presente ed anche un po di futuro, avevano anche sognato, molto, ma ora qualcuno voleva portargli via tutto.
Paola, Rosilla, Gigho, Zarco, Mistico, Marina, Luigi: per questi era finita.
- Ditemi che non è vero, non possono segarci così - pensò ad alta voce Luigi.
- Ed i soldi, ce li danno i soldi?
- Devono darceli, Paola, altrimenti sai che casino... - Zarco pareva molto determinato.
I giorni seguenti furono una mestizia, le telecamere li seguivano meno, diciamo poco, e loro avevano perso la forza di combattere. Marina non partecipava, era assente.
- Marina, cos'hai? - Chiese Mistico.
- Cos'ho? Mi sono spenta, assieme alle telecamere.
- Ma come, dicevi che il reality, inteso come gioco, non ti interessava...
- Non mi interessava quando ne parlavo col pubblico, perché mi dava un tono, ma in realtà ci tenevo, esattamente come tutti voi.
- Abbiamo recitato, ma siamo anche stati noi stessi, solo che siamo stati poco di tutto - Rosilla era triste, con le sue piccole mani sotto il mento - deve essere stato proprio così. Paola, ma noi litigavamo o stavamo recitando?
- Non lo so, non capisco più nulla - Si voltò, Paola, in tempo per vedere Mistico avvicinarsi.
- Ragazze - disse quest'ultimo rivolgendosi a Paola, Rosilla e Marina - voi non avevate nessuna possibilità di arrivare in fondo, è chiaro che avrei vinto io. Quindi lasciatemi i vostri minuti durante la diretta del pomeriggio, sono il migliore e voglio la mia chance. Mi spetta di diritto. Di diritto, avete capito? Il pubblico deve imparare a conoscermi, la mia faccia è il futuro: fatevi da parte, ragazze, io sono Mistico!




Mitico Mistico... Se fossero tutti come lui, ascolti alle stelle. Con tutti i coccoloni che ci sono nei vari reality finisce che li chiudono tutti. Giuseppe